De qualitate temporis

Omnia tempus edax depascitur, omnia carpit,Omnia sede movet, nil sinit esse diu.Flumina deficiunt, profugum mare litora siccat,Subsidunt montes et iuga celsa ruunt.Quid tam parva loquor? Moles pulcherrima caeliArdebit flammis tota repente suis.Omnia mors poscit. Lex est, non poena, perire:Hic aliquo mundus tempore nullus erit. (Il tempo vorace tutto divora, tutto raccoglie,Smuove ogni cosa dalla suaContinua a leggere “De qualitate temporis”

Cronaca di una morte annunciata

«Fu molto facile – disse – perché avevo deciso di morire.» In un villaggio che assomiglia molto ad un “mortorio di indios”, Santiago Nasar dovrà essere ucciso, e questo è un fatto assodato e più che risaputo. In un’atmosfera vagamente onirica e realistica assieme, tutti, nel suo villaggio, vengono a saperlo, alla luce del sole,Continua a leggere “Cronaca di una morte annunciata”

L’arte di insegnare

“La scuola funziona male perché si studiano cose che non servono”, mi disse un giorno un mio professore, tra una risata e l’altra, tentando forse di mascherare con la sua consueta ilarità una triste verità più profonda di quel che potesse sembrare all’apparenza. Quell’uomo stimolò, così, la mia frenetica curiosità, tanto che per giorni miContinua a leggere “L’arte di insegnare”

Appunti sulla creatività

“Questo nostro mondo è un purgatorio di spiriti celesti ottenebrati da un pensiero peccaminoso” L’uomo postmoderno, che ha vissuto il dramma della morte di Dio, si trova in un mondo fatto di “cose” sorde e inerti, mondo che gli appare totalmente estraneo ora che si è dileguata all’orizzonte l’immagine di un essere trascendente, un dioContinua a leggere “Appunti sulla creatività”

Pro e contro delle passioni, il “Werther” e “Le affinità elettive”

Ah, vedi, c’è come una muraglia davanti alla mia anima. Questo paradiso… e poi… l’abisso, per scontarvi il peccato… Peccato?

“Il grande Gatsby”, il sogno di un uomo nel pieno degli anni ruggenti

Cosa si cela dentro l’animo del miliardario Jay Gatsby? Il suo spropositato sogno d’amore, una speranza, che, in quanto tale, è irrimediabilmente destinata a spegnersi.

Scoprire una scrittrice in 6 domande // intervista a Stefania Meneghella

1) Ciao Stefania, benvenuta nel blog! Presentati un po’: cosa fai nella vita? Ciao, e grazie per avermi invitato. Nella vita, oltre che scrittrice, sono anche assistente sociale. Lavoro infatti in una struttura residenziale socio-assistenziale. Inoltre, collaboro come redattrice per la Sezione Spettacolo della redazione MeteoWeek.E scrivo molto e di tutto. Le parole sono ilContinua a leggere “Scoprire una scrittrice in 6 domande // intervista a Stefania Meneghella”

“Magnete” di Stefania Meneghella

Il mio dolore è come calamita: attira i cuori più deboli che, fatti di ferro, restano incollati alla mia pelle senza staccarsi mai. Sono fatta di magnete e di magnete voglio morire… “Magete” è un romanzo psicologico scritto dall’autrice emergente Stefania Meneghella. L’ho cominciato a leggere mossa dalle più alte aspettative e, devo dire, questoContinua a leggere ““Magnete” di Stefania Meneghella”

Something about the stream of consciousness

Dubliners – James Joyce This book is made up of fifteen novels. They talk about fifteen different people, fifteen dubliners with different stories. The background of the events is the capital of Ireland, Dublin, with its cold wind and its strange inhabitants.  In these stories there are a lot of metaphors and allegories; my favouriteContinua a leggere “Something about the stream of consciousness”

“L’isola di Arturo”, la storia di una casa, un ragazzo e del suo sogno di fuggire

Un guerresco ragazzo, i suoi sogni fantastici e un’isola, personificazione della lietezza e della giovinezza, in una storia in cui vince la tentazione del diventare adulti.

“Il Maestro dei Morti”; Yannick Roch

Sono fatta così: riesco a capire se un libro mi interessa dalle prime pagine. E, devo dire, questo è stato uno di quei gialli che, grazie al loro stile scorrevole e piacevole, ti fanno subito appassionare alle vicende. Sarà forse che gli anni ‘30 mi hanno sempre appassionata, o che la Francia è, a parerContinua a leggere ““Il Maestro dei Morti”; Yannick Roch”