“Sonata a Kreutzer”, l’irrazionalità della gelosia

La musica mi costringe a dimenticarmi di me stesso, a dimenticare la mia situazione concreta, e mi trasporta in una situazione diversa, che non è la mia; sotto l'influenza della musica mi sembra di sentire ciò che in realtà non sento, di capire ciò che non capisco, di poter fare cose che in realtà non … Continua a leggere “Sonata a Kreutzer”, l’irrazionalità della gelosia

“1984”: Big Brother is watching you

"Il potere è il potere sugli esseri umani: sul corpo, ma soprattutto sulla mente. Il potere sulla materia, o realtà esterna che dir si voglia, non è importante. [...] Tutte le cose che accadono sono contenute nella nostra mente e accade veramente solo ciò che è nella mente di tutti."

Perché mi piacciono i giapponesi

Siamo dunque civiltà così corrose dal vuoto che viviamo solo nell'angoscia della privazione? Riusciamo a godere dei nostri beni o dei nostri sensi solo quando siamo certi di poterne godere sempre di più? I giapponesi forse sanno che un piacere lo si assapora soltanto sapendo che è unico ed effimero, e al di là di questa consapevolezza sono capaci di tessere le loro vite.L'eleganza del riccio, Muriel Barbery

Scoprire una scrittrice in 6 domande // intervista a Stefania Meneghella

1) Ciao Stefania, benvenuta nel blog! Presentati un po': cosa fai nella vita?Ciao, e grazie per avermi invitato. Nella vita, oltre che scrittrice, sono anche assistente sociale. Lavoro infatti in una struttura residenziale socio-assistenziale. Inoltre, collaboro come redattrice per la Sezione Spettacolo della redazione MeteoWeek.E scrivo molto e di tutto. Le parole sono il mio cibo più prezioso e non potrei farne a meno.2) Come mai hai cominciato a scrivere e qual è … Continua a leggere Scoprire una scrittrice in 6 domande // intervista a Stefania Meneghella

“Magnete” di Stefania Meneghella, un viaggio nella testa di chi ci ha fatto soffrire

Il mio dolore è come calamita: attira i cuori più deboli che, fatti di ferro, restano incollati alla mia pelle senza staccarsi mai. Sono fatta di magnete e di magnete voglio morire... “Magete” è un romanzo psicologico scritto dall'autrice emergente Stefania Meneghella. L'ho cominciato a leggere mossa dalle più alte aspettative e, devo dire, questo libro mi è piaciuto addirittura più di quanto mi aspettassi. Virginia si trova nel bel mezzo del primo … Continua a leggere “Magnete” di Stefania Meneghella, un viaggio nella testa di chi ci ha fatto soffrire

Something about the stream of consciousness

Dubliners - James Joyce This book is made up of fifteen novels. They talk about fifteen different people, fifteen dubliners with different stories. The background of the events is the capital of Ireland, Dublin, with its cold wind and its strange inhabitants.  In these stories there are a lot of metaphors and allegories; my favourite story is the Eveline’s one. Eveline is a young woman living in Dublin with her father. Dreaming of … Continua a leggere Something about the stream of consciousness

Let’s talk about music

Click here to read the English version Forse alcuni di voi si saranno chiesti come mai in un blog principalmente dedicato alla scrittura e alla lettura ci sia così tanto spazio dedicato alla musica. E bene, oggi sono qui proprio per spiegarvelo. Per me la musica, come la lettura, è una di quelle cose che ti aiutano a vedere il mondo da una prospettiva diversa. Conoscere la musica è come conoscere un altro … Continua a leggere Let’s talk about music

Scoprire una scrittrice in 6 domande // intervista a Sara Tricoli

Click here to read the English version Ciao Sara, benvenuta nel blog! Presentati un po’: cosa fai nella vita? Ciao, grazie per l’invito, è un onore. Sono sposata da ben 20 anni e ho due figli nati nel 2004 (gemelli omozigoti). Sono un'agente in attività finanziaria, ma nella mia vita ho fatto diversi lavori. Per tanti anni sono stata un'impiegata (organizzavo fiere), poi commessa, cassiera di una grande catena e poi promossa a … Continua a leggere Scoprire una scrittrice in 6 domande // intervista a Sara Tricoli

Vocaboli “bislacchi”: la salvezza di ogni scrittore

Sapete qual è il segreto per scrivere sempre meglio? Conoscere tante parole! Spesso arricchire una storia con vocaboli "strani" e curiosi è il miglior modo per attirare l'attenzione del lettore. Vi è mai capitato di leggere un libro e di trovare alcune parole inconsuete di cui non avevate mai sentito parlare? Sono sicura di sì! E sono anche sicura del fatto che, subito dopo, siete corsi a cercarle sul dizionario o su internet. … Continua a leggere Vocaboli “bislacchi”: la salvezza di ogni scrittore

“Il Maestro dei Morti”; Yannick Roch

Sono fatta così: riesco a capire se un libro mi interessa dalle prime pagine. E, devo dire, questo è stato uno di quei gialli che, grazie al loro stile scorrevole e piacevole, ti fanno subito appassionare alle vicende. Sarà forse che gli anni ‘30 mi hanno sempre appassionata, o che la Francia è, a parer mio, il miglior posto in cui ambientare storie di ogni tipo o, semplicemente, che i gialli mi sono … Continua a leggere “Il Maestro dei Morti”; Yannick Roch

Parole. Solo parole.

Forse, effettivamente, sono solo questo. Lettere su un foglio bianco. Forse non sono altro che simboli. Simboli che ora sto utilizzando per rivolgermi a voi. 100.000 simboli che, sparsi su 141 fogli A4, raccontano una storia. Una storia che ad alcuni piacerà, ad altri no. Una storia che ho costruito lettera per lettera. Una storia a cui non ho mai smesso di pensare negli ultimi due anni, come se fossi sempre stata certa … Continua a leggere Parole. Solo parole.

“La nostra casa è in fiamme”: quando un libro si fa portavoce di un’aspra verità

Guardando fuori dalla mia finestra, persa nei meandri della mia memoria, mi sovviene un pensiero che avevo tralasciato ultimamente ma che ritengo necessario riprendere. Forse sarò semplicemente l'ennesima persona a ribadirlo e, probabilmente, pochi di voi mi daranno ascolto. Alcuni scorreranno le notifiche e leggeranno di striscio quest'articolo il cui titolo hanno già letto e riletto ovunque; forse penseranno di sapere tutto riguardo questo delicato argomento che mi sta particolarmente a cuore e, … Continua a leggere “La nostra casa è in fiamme”: quando un libro si fa portavoce di un’aspra verità

3 rules to start writing

Click here to read the english version Quanti di voi hanno sognato a lungo di trasformare in parole i propri pensieri? Che si tratti di un romanzo o anche di un breve racconto, scrivere è un’esperienza bellissima. Per questo motivo sono qui, oggi, a raccontarvi dei miei primi passi nel mondo della scrittura. Sicuramente molti di voi hanno provato a buttare giù qualche idea sulla storia che volevano sviluppare; alcuni ci sono riusciti, … Continua a leggere 3 rules to start writing

Concorsi letterari prossimi alla scadenza // perché parteciparvi?

Avete mai sentito parlare di concorsi letterari? Sono certa di sì ed è per questo che oggi vi parlerò proprio di tutti i concorsi che si terranno prossimamente e che non potete assolutamente perdervi! Innanzitutto, come mai è così importante partecipare a questi concorsi? Semplice: per mettersi in gioco. Per mantenersi attivi nella scrittura, per presentare le proprie idee a gente completamente estranea e per imparare ad accettare un'eventuale sconfitta. Anche se magari … Continua a leggere Concorsi letterari prossimi alla scadenza // perché parteciparvi?

A voi, futuri scrittori

Cari lettori del blog; questa lettera è dedicata a tutti coloro che scrivono o che vorrebbero farlo. Come avrete potuto immaginare, anche io sono una "scrittrice". Sto portando a termine la stesura del mio primo romanzo e, dopo tre anni di intense riflessioni, ripensamenti, correzioni, posso dirvi che ho amato ogni singolo momento di quest'avventura. Per chi di voi non ha ancora cominciato, vi dirò una cosa: sedetevi, accendete il vostro computer o … Continua a leggere A voi, futuri scrittori